COSA SONO I SOLFATI?

I solfati sono tensioattivi che vengono aggiunti alla maggior parte dei prodotti per il loro potere emulsionante, idratante, schiumante e detergente.

Oggi abbiamo deciso di fare un post più specifico sull’argomento, dal momento che siete in tante a scriverci perché avete dubbi sui solfati e spesso li confondete con altri tensioattivi.

I tensioattivi detergono e hanno un alto potere schiumante e il fatto che condividano un termine con i solfati non significa che sono lo stesso ingrediente. I solfati finiscono tutti con “SULFATE.

Per esempio:
  1. Sodium Methyl Cocoyl Taurate condivide il termine Sodium con il solfato Sodium Laurethe Sulfate ma non ha niente a che vedere con il primo, dal momento che il Sodium Methyl Cocoyl Taurate NON è un solfato.
  2. Sodium C14 Olefin Sulfonate condivide il termine Sodium e Sulfonate comincia per SULF come solfato, ma non sono la stessa molecola, non appartengono alla stessa famiglia e non sono un solfato.

Ecco, ora è tutto chiaro!

 

Sono tossici?

No! L’American Cancer Society, la FDA, la Commissione europea e l’Agenzia Spagnola dei Farmaci e dei Prodotti Sanitari (AEMPS) approvano sia l’uso di solfati SLS che di SLES nei prodotti cosmetici, e non esistono studi che mettano in relazione il cancro con il loro utilizzo. Noi di GOA ORGANICS non li utilizziamo e non ci stancheremo mai di dirlo, non per la loro tossicità ma, in primo luogo, perché i nostri shampoo sono formulati con l’obiettivo di mantenere il trattamento professionale Keratin Infusion e poi perché puntiamo a una detergenza più dolce.
Perciò non dovremmo mai dare per scontata l’aggressività di uno shampoo solo perché contiene tensioattivi, dal momento che È IMPORTANTE L’INSIEME DELLA SUA FORMULAZIONE.

 Vantaggi dei solfati

  1. Eliminano efficacemente lo sporco del nostro corpo e dei nostri capelli

  2. Sono economici ed efficaci

 Svantaggi dei solfati

  1. Possono provocare secchezza e forfora, in particolare in presenza di pelli sensibili.
  2. Riduce la tenuta delle tinture e di trattamenti capillari, come le stirature
  3. Rendono i capelli più fragili

 Come individuarli nei cosmetici

Sono facili da individuare, perché nella lista degli ingredienti (INCI) hanno nomi che terminano in -sulfate. Di solito si trovano tra i primi tre ingredienti, dopo l’acqua.

Esistono numerosi solfati, ma i più frequenti negli shampoo sono:

Sodium Luryl Sulfate / Sodium Laureth Sulfate / Sodium Coco Sulfate / Ammonium Laureth Sulfatee0efff

Alternativi ai solfati

 

 SOLFONATI E SOLFOSOCCINATI

 

Questi due componenti non sono solfati! Hanno qualità simili, ma non sono la stessa cosa. I più comuni sono il C14-16 olefine solfonato e il disodium laureth sulfoccinate. Detergono più delicatamente rispetto a un solfato, per cui non provocano irritazione e sono meno aggressivi sul cuoio capelluto.

 Come riconoscerli negli shampoo e nei bagnoschiuma?

Sodium C14 Olefin Sulfonate, Disodium Laureth Sulfoccinate, Sodium Laurylglucosides Hydroxylpropylsulfonate e Sodium Decylglucosides Hydroxylpropylsulfonate

TAURATI

Sono mediamente detergenti. Costituiscono una valida scelta per chi vuole un prodotto a bassa detergenza e scarsa irritazione. Tra gli ingredienti, sono riportati in questo modo:

Sodium Methyl Cocoyl Taurate

 SARCOSINATI, SORBITANO E GLUTAMMATI

Garantiscono una detergenza medio-bassa, hanno un basso potere schiumante e non provocano irritazione. Nell’INCI: Sodium acyl Sarcosinate / Sodium Lauroyl Sarcosinate / Polysorbate-20 / Disodium Cocoyl Glutamate

 ANFOACETATI, GLUCOSIDI E ISETIONATI

Questi tre componenti assicurano una detergenza media e non provocano irritazione. La loro presenza nel prodotto ne determina il prezzo più elevato. Nell’INCI: Sodium lauroamphoacetate, Sodium Cocoamphoacetate, Decyl Glucoside, Sodium Cocopolyglucose Tartrate, Sodium Cocoyl ISethionate.